22 Giugno 2004
GUARDATEMI VALGO UN CALENDARIO?
Il suo vero nome è Stefania ma per il popolo
di internet che l'ha votata come possibile "Miss
Fermo Posta" è solo Gloria
MARCELLA GAUDINA
Uno dei dodici mesi del Calendario 2005 firmato da
Tinto Brass potrebbe avere il corpo e il volto di Gloria,
la rossa trentenne di origini veneziane attualmente
in pole position nella classifica web delle aspiranti
muse del maestro dell'erotismo nostrano. Insieme a lei,
ma soprattutto dopo di lei, altre 38 ragazze pronte
a contendersi nientemeno che il titolo di "Miss
Fermo Posta" ed entrare così nei sogni erotici
degli italiani. In palio per tutte loro, la possibilità
di girare un film con il regista più censurato
del cinema italiano. Ma cosa spinge una giovane con
una vita e un lavoro "normale" a mostrarsi
senza veli o quasi nel cyberspazio? Lo abbiamo chiesto
a Gloria stessa.
Il popolo di internet ti conosce come Gloria.
È il tuo vero nome?
No, all'anagrafe sono Stefania. Mi piaceva l'idea di
giocare con me stessa e ho scelto questo nome perché
lo trovo molto bello.
Da dove nasce la voglia di diventare la nuova
musa di Brass?
Sicuramente dal desiderio di entrare nel mondo del cinema
e dello spettaoclo in genere. Io lavoro in un ospedale
come operatrice sanitaria, ma sogno da sempre di diventare
un giorno un'attrice e partecipare a questo concorso
mi è sembrata l'occasione giusta.
Ma con tanti registi perché proprio
Tinto Brass?
Di lui apprezzo soprattutto il suo modo di raccontare
l'universo femminile. Tutte le sue donne sono molto
sensuali, sfacciate e coraggiose. Inoltre non nascondono
di avere sogni erotici e decidono in modo autonomo come,
quando e con chi fare sesso.
Come hai saputo del calendario?
Direttamente dal sito di Tinto Brass. In passato avevo
già cercato di contattarlo. Gli avevo inviato
delle mie foto nella speranza che mi chiamasse per un
provino. Ma niente da fare. Quando ho letto del concorso
non ho perso tempo. La cosa è nata comunque un
po' per scherzo. Non pensavo infatti di essere una delle
più votate.
La cosa ti fa comunque piacere?
Certo. Ne sono più che lusingata.
Qual è il tuo modello di attrice?
Tra quelle lanciate da Brass mi piace molto Claudia
Koll che per me è davvero un mito. L'ammiro soprattutto
per il percorso professionale che ha fatto. Un'altra
diva in cui invece mi riconosco fisicamente è
Sabrina Ferilli. Sia io che lei abbiamo in comune certe
rotondità.
Hai raccontato a qualcuno del concorso?
L'ho detto al mio fidanzato e alle persone a me più
care. Mi sarebbe dispiaciuto molto che l'avessero saputo
da altri. A lavoro, invece, non lo sa ancora nessuno.
Se qualcuno dei miei colleghi vedesse la mia foto online
non esiterei comunque a raccontargli il perché
della mia scelta.
E se finissi veramente per vincere e avere
una parte nel prossimo film di Brass?
Di sicuro la cosa mi farebbe molto piacere e ne sarei
più che onorata. Sarebbe il coronamento di un
sogno. Credo però che non rinuncerei mai al mio
lavoro attuale. Cercherei di portare avanti entrambe
le cose. Semmai mi prenderei una pausa per seguire il
cinema, ma farei di tutto per percorrere entrambe le
strade. Da sempre sono stata divisa tra questi due mondi. |