ROMA, 13 APRILE 2003
BRASS CON "FALLO!" FESTEGGIA I SETTANT'ANNI
FRANCESCO GALLO
'Fallo!' e' il titolo a doppia lettura dell'ultimo
film di Tinto Brass, presentato ieri sera in un ristorante
romano, dove il regista veneto ha anche festeggiato
i suoi settanta anni. Sei storie boccaccesche con altrettante
scatenate protagoniste per raccontare ancora una volta
come l'erotismo, parola di Brass, ''e' gioia pura senza
peccato''. Il regista pero' vuole sottolineare soprattutto
come ormai sia la donna la ''vera protagonista, quando
si tratta di prendere iniziative in fatto di eros e
non solo''. E gli uomini? ''Non possono fare altro che
adattarsi a questa nuova situazione: sono i tempi di
oggi, ma hanno sicuramente difficolta' a accettare questo
loro ridimensionamento'', spiega Brass. Le riprese partono
domani in un teatro romano per poi passare a Cap d'Adge,
la nota localita' naturista-scambista della Costa Azzurra,
a Casablanca, Malaga, Londra e Alto Adige. Per il cast
questa volta il regista de 'La chiave' si e' servito
oltre che dei tradizionali canali anche di internet:
''Un luogo dove ormai si trova di tutto, donne che si
vogliono mostrare senza pudore tra cui anche, inaspettatamente,
molte maestrine''. Ecco le protagoniste del film prodotto
da Renata Rainieri insieme a Ugo Tucci e Roberto Di
Girolamo: Maruska Albertazzi, ventottenne emiliana,
Sara Cosmi, biondina che ha gia' lavorato per il regista
a 'Fermo posta', Angela Ferlaino, Federica Palmer, Raffaella
Ponzo, Silvia Rossi e Grazia Morelli. Ma nel cast anche
l'ucraina Lyudmyla Derkach che sara' la commessa di
un sex shop londinese e, tra i maschietti l'attore Max
Parodi che ha gia' lavorato in piu' di un film con Tinto.
Tra le sorprese del cast Maruska Albertazzi che, dice
con orgoglio Brass: ''Si e' laureata in Scienze della
Comunicazione con 110 e lode proprio con una tesi su
un mio film: 'La chiave'''. Parente di Giorgio Albertazzi
(''mio padre era suo cugino di secondo grado''), Maruska
non nasconde di essere un'intellettuale. Liceo negli
Stati Uniti, laurea, esperienze in Tv e teatro con Emanuela
Giordano e tra le attrici de 'I monologhi della vagina',
la ventottenne emiliana che sara' protagonista dell'episodio
'Non lungo che tocchi...', ha le idee chiare. Di Brass
dice: ''E' il regista meno laido che conosca. Con lui
c'e' stata una grande intesa intellettuale''. Ma pensa
anche che l'erotismo femminile e' totalmente diverso
da quello maschile: ''L'uomo si eccita con sequenze
esplicite, la donna con sfumature''. E la cena di compleanno?
Oltre un'enorme torta con la scritta 'Fallo!', commensali
piuttosto disinvolti. Come una delle protagoniste che,
per non rovinare il suo bel vestito lungo di raso rosso
a tavola, ha pensato bene di tirarselo su fino alla
vita: sotto solo uno striminzito perizoma. Ma si sa,
erano i 70 anni di Brass e poi, come dice il sottotitolo
del film, 'Honni soit qui mal y pans', vale a dire il
motto dell'Ordine della Giarrettiera: 'Maledetto chi
pensa male'. lontani dalla sua personalità". C'è qualcosa
di cui si vergogna? "Sono andato all'elezione di Miss
Padania".
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